I percorsi FSL – Formazione, Scuola, Lavoro rappresentano la nuova struttura formativa che sostituisce i precedenti PCTO e l’Alternanza Scuola-Lavoro. Con un impianto normativo aggiornato, i FSL introducono un modello più moderno, flessibile e orientato allo sviluppo delle competenze realmente richieste nel mondo del lavoro.
I percorsi FSL sono attività obbligatorie inserite nel curriculum degli studenti delle scuole superiori. Rispetto ai PCTO, i FSL:
• ampliano le tipologie di esperienze
• valorizzano l’orientamento personale
• integrano strumenti digitali e laboratori innovativi
• puntano sulla qualità delle attività, non sul numero di ore
I FSL collegano la scuola con il mondo del lavoro, dell’innovazione e della cittadinanza attiva.
I FSL sviluppano competenze fondamentali:
• problem solving
• comunicazione efficace
• lavoro di squadra
• autonomia operativa
• pensiero critico
Il nuovo modello punta a un orientamento più consapevole, aiutando gli studenti a:
• scoprire le proprie attitudini
• comprendere i settori professionali
• scegliere il percorso post-diploma
Le attività FSL includono:
• Stage e tirocini formativi
• Project work con università e aziende
• Simulazioni d’impresa e business game
• Laboratori digitali, webinar, visite virtuali
• Volontariato strutturato
• Incontri con professionisti
La scuola progetta il percorso insieme ai partner esterni, garantendo esperienze coerenti con l’indirizzo di studi.
I FSL rappresentano l’evoluzione dei PCTO. Le principali differenze:
• maggiore focus sull’orientamento
• più attività e più flessibilità
• valutazione qualitativa
• eliminazione del monte ore minimo vincolant
I percorsi FSL si svolgono nel triennio delle scuole superiori, a partire dal terzo anno.
Lo stage è una singola esperienza pratica. Il FSL è un percorso strutturato, obbligatorio e valutato, composto da più attività.
La normativa attuale non richiede più un monte ore minimo per l’ammissione all’Esame di Stato. Conta la partecipazione attiva e la valutazione qualitativa.
Le assenze devono essere giustificate. Generalmente non si può superare il 20–30% delle attività previste.
La mancata partecipazione può comportare:
• non ammissione all’Esame di Stato
• attivazione di percorsi di recupero
• valutazione negativa del credito scolastico
offrendo:
• stage certificati
• project work internazionali
• esperienze Erasmus+
• percorsi linguistici e digitali
• attività di orientamento professionale.